arteterapia

L’arteterapia è una disciplina complessa, poiché coniuga il linguaggio dell’arte plastica con quello della psicologia. Complessa e per questo molto preziosa poiché l’immagine può dare forma a qualcosa che non ha trovato forma nella parola essendo oggettivazione di materiale intimo spesso inconsapevole che ci svela anche una possibile via di cura. Il metodo dell’arteterapia implica la capacità di muoversi tra questi due codici, quello della psicologia e quello dell’arte, entrambi fondamentali. E’ per questo necessaria una formazione specifica e l’acquisizione di una specifica metodologia che integri la dimensione artistica con quella psicologica e terapeutica. La mia teoria di riferimento è quella elaborata dalla Prof.ssa Anne Denner, una caposcuola dell’arteterapia, che ha lasciato la sua eredità alla Dr.ssa Liana Malavasi e alla Dr.ssa Lucilla Carucci che a Firenze svolgono formazione in arteterapia presso la scuola di arteterapia triennale C.R.E.T.E. (Centro Ricerche Europeo Terapie Espressive).

A partire dall’ambito psichiatrico in cui in è nata nell’800, l’arteterapia si è diffusa a macchia d’olio nei contesti più variegati, da quelli terapeutici, a quelli che si pongono su territori di confine, fino alla prevenzione e al miglioramento della qualità della vita in tutte le fasce d’età. Atelier e corsi di arteterapia stanno sorgendo in diversissimi ambiti e istituzioni: da ospedali psichiatrici a carceri, da scuole a case di cura, a circoli, da atelier pubblici ad atelier privati.

Qui si pone la problematica del non riconoscimento di questa disciplina in Italia. Il rischio è che chiunque si possa dichiarare arteterapeuta. Questo è molto grave sul piano etico, nei confronti dell’utenza, da parte di chi si dichiara arteterapeuta senza possedere un’adeguata formazione in arteterapia e molto pericoloso soprattutto se queste persone si trovano ad operare con pazienti molto gravi. Esiste un albo degli arteterapeuti e un certificato cartaceo di diploma dell’Apiart che consente il riconoscimento in ambito CEE, per chi si sia formato in una scuola di arteterapia che rientri nell’Apiart. Inoltre, questa mancanza di riconoscimento genera un’importante confusione terminologica e metodologica.

Che cos’è l’arteterapia? L’arteterapia è un metodo di cura in cui il processo creativo è favorito dalla realizzazione di un’immagine-oggetto artistico e da tutti gli interventi dell’arteterapeuta insieme a quel particolare paziente. “ Si guardano insieme le opere,  il mondo immaginario e questo favorisce un nuovo sistema di comunicazione: persone con uno sguardo contemplativo, paziente e terapeuta, si confrontano entrambi con i colori, l’espressione di emozioni, affetti e ricordi veicolati sul piano simbolico” (Anne Denner).