A Firenze, nella Sala delle Reali Poste, gli Uffizi ospitano l’undicesima edizione del ciclo “I mai visti” con la mostra Volti Svelati, promossa e voluta dagli Amici degli Uffizi (l’associazione che dal 1993 sostiene le politiche culturali del museo fiorentino) insieme alla Galleria degli Uffizi.
A cura di Fabrizio Paolucci, direttore del Dipartimento di Antichità classiche alla Galleria degli Uffizi, e di Valentina Conticelli, direttrice del Dipartimento per l’Arte del Settecento della Galleria degli Uffizi, la mostra celebra il nuovo appuntamento de I mai visti restituendo al pubblico un segmento centrale della raccolta delle sculture classiche appartenute al collezionismo granducale, quello dei ritratti di imperatori e di privati, che da sempre hanno ritmato il percorso espositivo dei corridoi.
Il ritratto è un genere che cattura, ti colpisce, ti assorbe. La domanda, di fronte ad un ritratto è: chi è ritratto? L’artista o il modello? Che è poi una questione generale dell’arte, ma nel ritratto la domanda si fa ancora più urgente. Tu stesso ti senti rispecchiato, ritratto; più di sovente che con altri soggetti.