psicologo

Per diventare psicologi, è necessaria una lunga formazione che ha inizio con la laurea quinquennale, per proseguire con il tirocinio professionalizzante, l’esame di stato, l’iscrizione all’Ordine degli Psicologi e comporta il rispetto del codice deontologico. Solo per dare un’idea della lunga formazione… Se si lavora come liberi professionisti in studio privato è necessario possedere Partita Iva.
Chi è lo psicologo clinico? E’ un professionista che accoglie la parola di un’altra persona che vive un disagio psicologico che può essere legato ad una situazione di vita particolare (es. una separazione, un lutto, conflittualità familiari o problemi lavorativi), ad sofferenza generalizzata (es. ansia o depressione), ad un momento evolutivo difficile da affrontare (es. l’adolescenza).
Si occupa della consulenza, del sostegno, della prevenzione e della promozione del benessere della persona.
Consulenza e sostegno riguardano in genere colloqui individuali in studio privato o pubblico: ad una prima fase di consulenza, necessaria per comprendere i vissuti portati dalla persona e la sua sofferenza, della durata di tre colloqui, può seguire un percorso di sostegno psicologico della durata variabile che consiste in un supporto e un accompagnamento in questa fase delicata di sofferenza che la persona vive.
Gli interventi di prevenzione da comportamenti a rischio (es. uso di alcol e droghe) e di promozione del benessere psicologico sono di solito progetti a tempo determinato caratterizzati da azioni informative e/o formative di tipo teorico e/o esperienziale svolte all’interno di istituzioni pubbliche o private (es. scuole).
Ci sono molti modi di fare lo psicologo, dipende dal carattere, dalla passione e dal modello teorico che si è scelto di seguire. Questo fa davvero la differenza.